| EluCad, trait d'union tra CAD e CNC |
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| Martedì 28 Agosto 2007 15:56 |
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La comunicazione tra costruzione e produzione è oggi cosa ovvia. Ma questo vale anche per il riutilizzo dei dati di costruzione per la lavorazione CNC? Sebbene, in questo senso, esistano potenziali notevoli per migliorare la qualità (esclusione dell'inserimento di dati errati) e ridurre i costi (time to market), oggi ciò si verifica piuttosto raramente. Come può un carpentiere metallico aumentare il proprio valore aggiunto? Grazie alla generazione e visualizzazione automatica dei dati, la elusoft, una società del gruppo elumatec, ottimizza il collegamento tra i centri di lavoro per profilati e i sistemi CAD. Dati CAD per la produzione? In molte aziende, i sistemi CAD dei carpentieri metallici servono soprattutto per il calcolo dei costi. Spesso dispongono di un sistema di ordinazione integrato perché, per il calcolo, occorre determinare le distinte base e recuperare anche le offerte dei fornitori. I dati presenti sulle lunghezze dei profili e gli angoli di taglio possono essere riutilizzati per comandare facilmente il gruppo di taglio. Per comandare centri di lavoro, non sono però sufficienti: oltre ai dati geometrici (parola chiave: qual è il fine di determinate lavorazioni?) mancano praticamente sempre i dati tecnologici (quali utensili, parametri utensile quali velocità di avanzamento, posizioni delle morse ecc.). Il programma CAD dovrebbe generare tutti questi dati anche in funzione dei vari modelli di centri di lavoro per profilati.
In altre parole: questo compito è troppo per un sistema CAD puro e semplice; i dati presenti devono essere interpretati. A tale riguardo, elusoft propone un modo pragmatico di procedere. Nella prima fase, si controllano le interfaccia tra costruzione e produzione (v. scatole), quindi i dati vengono adattati in funzione della necessità. Le macro di lavorazione non bastano La maggior parte dei sistemi CAD generano macro per le lavorazioni, che devono essere eseguite sul profilo in una determinata posizione. La lavorazione vera e propria e tutti i dati tecnologici per la lavorazione sono memorizzati nel centro di lavoro. Una macro di questo tipo è una semplice descrizione formulata, in parole semplici, più o meno così: "un nastro a 220 mm dal basso sul profilo e un altro nastro a 220 mm dall'alto." In questo modo, un operatore esperto è ovviamente in grado di programmare il proprio centro di lavoro, lavoro per altro faticoso e suscettibile di errori. Per automatizzare (almeno parzialmente) questa fase, è possibile creare un proprio sottoprogramma sul centro di lavoro (macro macchina), che contenga le fasi di lavorazione che la macchina può effettivamente convertire. In questo sottoprogramma, oltre ai dati specifici della macchina e le macro (proprie del centro di lavoro), sono inclusi anche i parametri trasmessi dal sistema CAD, ad esempio dimensioni e tipo di profilo, macro e posizioni delle macro. Così nasce il programma di lavorazione dettagliato vero e proprio. Il vantaggio pratico è evidente: tutte le lavorazioni che si ripetono vengono memorizzate una volta sola e possono essere riutilizzate. Anche gli svantaggi sono altrettanto chiari: il numero di macro aumenta rapidamente e, per ogni centro di lavoro, si devono creare e memorizzare nuove macro macchina specifiche per ogni tipo di profilo e ogni sequenza di lavorazione. Se un cliente lavora facendo riferimento all'oggetto, ovvero si genera un sistema di profili, si devono stabilire tutti i modelli di lavorazione, nonché definire e creare tutte le macro e questo sia nel sistema CAD, che in officina. EluCad colma questa lacuna La soluzione di elusoft si chiama EluCad. Il programma realizza un ponte tra questi due mondi, prelevando i dati dal sistema CAD, interpretandoli e trasferendoli alle macchine di lavorazione. Il software con moduli per l'inserimento, la rappresentazione 3D (con OpenGL) e output con postprocessori per diversi seghe e centri di lavoro per profilati gestisce tutti i dati del profilo e di lavorazione a livello centrale e in un punto, rendendo possibile adattare automaticamente un programma di lavorazione a diverse macchine. Se occorre, ad esempio, un foro di 8 mm ma il trapano adatto non è disponibile sul centro di lavoro, EluCad genera automaticamente un ciclo di lavorazione per una lavorazione con una fresa da 5 mm. In questo modo, in caso di carico massimo o guasto di un centro di lavoro, la commessa può essere facilmente trasmessa ad un altro senza dover cambiare il programma. Tempi di lavorazione brevi e ottimizzati L'uso si appoggia a Windows Explorer. In un albero di lavorazione vengono definite le lavorazioni sul profilo, ove i vari livelli possono essere semplicemente visualizzati o nascosti. Maschere di inserimento chiare e la raffigurazione 3D in tempo reale dei dati generati assicurano una programmazione sicura ed efficiente. I dati CAD possono essere acquisiti nei formati Wicona o NC-X. Dopo aver generato i dati di lavorazione veri e propri per il centro di lavoro, viene anche ottimizzata la sequenza di lavorazione. A tale proposito, oltre a tutti i parametri vengono tenuti in considerazione soprattutto i percorsi di traslazione e i tempi di cambio utensile. Il risultato è la riduzione considerevole del tempo di lavorazione del centro di lavoro. Bilancio: fino ad ora, non erano disponibili, nella carpenteria metallica, interfaccia unitarie tra macchine CNC e sistemi CAD per la lavorazione passante di profilati. Gli specialisti di elusoft, che conoscono perfettamente entrambi i mondi, hanno colmato questa lacuna con EluCad. La logistica automatizzata dei dati riduce drasticamente gli errori, accelera il passaggio da costruzione a produzione e, infine, aumenta la flessibilità nella lavorazione delle commesse. |









